Felce dolce (Polypodium vulgare L.) PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 14 Giugno 2011 11:56
Felce dolce Felce dolce
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Famiglia:
Polipodiacee
Altri nomi della felce dolce
Falsa liquirizia, liquirizia di montagna
Descrizione:
Alta da 15 a 50 cm; con fronde allungate e triangolari, sulla cui pagina inferiore si trovano gli sporangi; il rizoma (fusto sotterraneo) è strisciante e da esso si diramano numerose piccole radici.
Dove si trova:
Cresce in tutte le regioni a clima temperato dell'emisfero nord; di solito nasce sui tronchi degli alberi vecchi, sui muri ombreggiati e sulle pietre ricoperte da muffa.
Parti utilizzate:
Il rizoma
Tempo di raccolta e conservazione:
 
Notizie e curiosità: 
 
Principi attivi:
La radice della felce dolce contiene un principio amaro glucosidico, saponina, mucillagine, zuccheri ed emana un gradevole sapore di liquirizia.
Proprietà:
La felce dolce agisce con i seguenti effetti:
1-Blando lassativo e colagogo: indicato in caso di stitichezza cronica, di insufficienza o di congestione epatica e anche in caso di disturbi della cistifellea.
2-Espettorante e antitussigeno: utile in caso di catarri bronchiali e di tosse secca. 
3-Vermifugo: aiuta a espellere i parassiti intestinali.
Preparazione e uso:
Uso interno:
Ha proprietà di lassativo e colagogo, espettorante, antitussigeno e vermifugo.

Decotto
Si prepara con 30 g di radice in 1 litro d'acqua; si fa bollire fino a ridurlo alla metà, si lascia riposare alcune ore e se ne prendono 3 o 4 tazze al giorno.

Polvere di radice
La dose normale è di 1 g, fino a 3 volte al giorno
La felce dolce in cucina
 
Ricette:
 

Attenzione!

1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico.
2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Luglio 2011 13:05